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Hafid Bouazza

I piedi di Abdullah

L'autore

Hafid Bouazza è nato nel 1970 nella cittadina di Oujda, nel nord-est del Marocco. Nel 1977 è emigrato con  la famiglia in Olanda, dove ha studiato Lingua e letteratura araba all’Università di Amsterdam. Oltre alla raccolta di racconti I piedi di Abdullah (suo esordio letterario nel 1996), ha pubblicato diversi romanzi che gli sono valsi prestigiosi riconoscimenti letterari in Olanda e Belgio. È anche traduttore di poesia araba e di alcuni drammi di Shakespeare. Bouazza è uno dei rappresentanti più apprezzati da lettori e critica della cosiddetta letteratura olandese di migrazione.

Il libro

È uno strano posto quello che fa da scenario ai ricordi di Hafid: un villaggio marocchino brulicante di bordelli, mendicanti, pescatori e moschee, descritto con l’affetto della memoria del bambino ma mediato con l’ironia dell’adulto trapiantato in una metropoli europea, Amsterdam. Nelle sue storie troviamo leader religiosi costretti a vietare la vendita di cetrioli e melanzane a causa delle loro potenziali applicazioni falliche, iniziazioni sessuali, spiriti maligni, strani eroi di guerra. Ma niente di tutto questo è gratuito. Bouazza ha un obiettivo preciso: mostrarci il grottesco del mondo in cui viviamo, in cui una cupa violenza è implicita nel permanere di austere tradizioni millenarie. Con le abili pennellate di una lingua poetica  e ricercata, Hafid Bouazza intraprende un funambolico viaggio nella memoria, regalandoci un’opera dal fascino irresistibile.

Dalle dune sabbiose arroventate  dal sole del Marocco alla nuova vita ad Amsterdam, passando per il viaggio disperato verso una terra promessa. In questa atmosfera surreale, dominata dal tema di una sessualità aggressiva ma mai volgare, Oriente e Occidente  si incontrano per scoprirsi più simili  di quanto possano credere.

Scheda

Collana Cielo stellato
Traduzione Claudia Di Palermo e Valentina Freschi
Pagine 144

Prezzo 14,50 euro
Isbn 9788899970031
Uscita maggio 2017

Questa raccolta di storie sottilmente legate l’una all’altra, rifinite in ogni dettaglio, soffuse di un umorismo osceno, è una delizia.

The Observer

Hafid Bouazza crea una realtà in cui le persone sono assurde e poco importanti, mentre il mondo dei sensi è vivido ed emozionante… La bellezza della prosa di Bouazza avvolge in una patina di fascino e mistero tutto ciò che descrive.

Literary Review

Se questa non è poesia!

Elsevier

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