IL BISTRÒ DELLE DELIZIE recensito su “BooksSpecial”

«Tuğba Doğan lascia fluire le parole, lavorando di cesello sull’atmosfera, sulle sfumature, attorno a un’impostazione che è insieme modernissima e crepuscolare: il suggerimento, esplicito, è ammirare Il bistrò delle delizie come I sonnambuli di Edward Hopper, quale riferimento dei riflessi dell’alienazione in una grande metropoli. Istanbul, come tutta la Turchia, è una ragnatela ombrosa avvolta nel silenzio, che è sinonimo di sopravvivenza.[…] Affascinante.»

La recensione di Marco Denti da leggere cliccando qui

 

 

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