Rassegna stampa

  • BooksHighway. Fumo negli occhi di Caitlin Doughty
    Fumo negli occhi procede con un andamento ipnotico perché Caitlin Doughty racconta la sua esperienza personale (quasi una vocazione, si direbbe) alternandola a una vasta ricognizione di rituali e tradizioni funerarie da tutto il mondo e da ogni tempo. È un diario sui generis, e insieme un trattato, ma Caitling Doughty sa narrare con verve, ha confidenza con i personaggi e strada facendo l’acquista con la materia, che non è la più semplice da maneggiare, perché è mossa dalla convinzione (corretta) che “l’ignoranza non è una forma di felicità, è solo un tipo di paura più profonda”.
  • Il sole 24 ORE. Estasi: istruzioni per l’uso di Jules Evans
    Intitolato appunto Estasi: istruzioni per l’uso, il saggio è articolato come un festival, laddove ogni capitolo corrisponde (…) a un’esperienza mistica, a una porta d’accesso alla dimensione estatica. Le vie del «raptus », del divino rapimento, sono infinite.
  • Estasi: istruzioni per l’uso di Jules Evans a Qui comincia, Radio 3 Rai
    Il libro Estasi: istruzioni per l'uso del filosofo inglese Jules Evans è l'argomento del giorno della puntata dell'11 aprile 2018 di Qui comincia. La trasmissione in onda tutti i giorni su Radio 3 Rai dalle 6 alle 6.45 è condotta da Attilio Scarpellini.
  • Blow Up. Fumo negli occhi di Caitlin Doughty
    Questo excursus nel backstage del crematorio e della tanatoestetica ci costringe a fare i conti - materialmente - con il nostro status, dopo l'infelice dipartita, di cadavere. (…) Un istruttivo percorso a ostacoli contro la nostra capacità di non vedere.
  • Rumore. Fumo negli occhi di Caitlin Doughty
    Caitlin Doughty è bravissima a mescolare ironia e particolari raccapriccianti: (…) L'analisi vivace e lucidissima del suo sentire diventa un appello arguto e appassionato a rivoluzionare il nostro stesso atteggiamento verso la morte. (…) Un'Ars moriendi per l'epoca moderna, insomma, che trascenda dal mero processo biologico - nascosto, temuto, reso sempre più elaborato e artificioso - e recuperi la naturalezza di una grammatica fisica, spirituale e soprattutto sociale persa nei meandri di un tempo lontanissimo.
  • Il Venerdi di Repubblica. Estasi: istruzioni per l’uso di Jules Evans
    II filosofo inglese Jules Evans racconta le sue esperienze emotive, dallo sballo ai ritiri spirituali. Cosa bisogna affrontare per superare ansie e paure quotidiane, per uscire dal proprio Io e avvicinarsi all'Altro? (…) Il frutto delle sue ricerche è un libro accademico, ma anche il diario di un'avventura personale, coraggiosa e autoironica, sul significato profondo dell'esperienza umana.
  • BooksSpecial. Estasi:istruzioni per l’uso di Jules Evans
    L’estasi è un’ospite difficile per le istituzioni di ogni forma e genere. Jules Evans si premura di sottolinearne i pericoli e le contraddizioni, ma le sue digressioni filosofiche, accordate a uno storytelling fluido, a tratti ironico, comunque pertinente e sincero, portano a concludere che il controllo delle emozioni e degli impulsi (se non proprio la loro rimozione) ha generato una reazione a catena per cui “dopo mezzo secolo di pace e prosperità, il multiculturalismo liberale ha fallito nell’impresa di offrire alla popolazione un senso di appartenenza e un concetto di bene comune (…), non riuscendo a proporre una visione trascendente del futuro”.
  • la Lettura. La bellezza di Aliya Whiteley
    Un romanzo breve particolarmente riuscito che gioca in modo perturbante con temi classici della fantascienza post-apocalittica—le donne sono scomparse a causa di una pandemia—alzando allo stesso tempo il tiro della riflessione filosofica. (...) Un dispositivo narrativo che permette all’autrice di innescare riflessioni non scontate sulla questione di genere e sul ruolo della memoria e delle storie nella definizione della realtà.
  • Mangialibri. Pellegrini del sole di Jenni Fagan
    Jenni Fagan ibrida la fiction postmoderna alla narrativa apocalittica “d’autore” usando un registro più malinconico che disperato, più lieve che cupo. Il risultato di questo insolito esperimento letterario è una favola che ha il sapore della neve fresca fatta sciogliere in bocca.
  • Invidia di Jurij Olesa a Qui comincia, Radio 3 Rai
    Il libro Invidia dello scrittore russo Jurij Oleša è l'argomento del giorno della puntata del 16 marzo 2018 di Qui comincia. La trasmissione in onda tutti i giorni su Radio 3 Rai dalle 6 alle 6.45 è condotta da Attilio Scarpellini.
  • Libero. Invidia di Jurij Oleša
    Ci sono piccoli editori che danno il piacere della riscoperta. È il caso di Carbonio Editore, che per la sua collana Cielo Stellato ripropone ai lettori italiani Invidia, di Jurij Oleša, dimenticato autore russo che ha partecipato in prima persona alla Rivoluzione d’Ottobre. (…) Un romanzo breve e intenso, di scrittura fine, (…) un affresco delle illusioni di un’epoca segnata da speranze e tragedie, di una transizione storica di uomini vecchi e nuovi.
  • D La Repubblica Delle Donne. Fumo negli occhi di Caitlin Doughty
    Comprensibilmente ossessionata dalla morte, Caitlin è anche consapevole che il modo più efficace per prendere distanza è guardarla da vicino e sperare che la conoscenza scalzi la paura. Non c'è niente di morboso nel suo sguardo, che al crematorio e nelle successive esperienze nell'industria funeraria è sempre clinico e molto soggettivo. (…) Il memoir che ne risulta è un brillante e ispirato incrocio tra la serie tv Six Feet Under e i bei saggi di Mary Roach.
  • Internazionale. Fumo negli occhi di Caitlin Doughty
    Doughty riesce nell’impresa difficilissima di portare leggerezza, con il suo tocco, anche ai particolari più terrificanti. Un libro che è, insieme, il racconto di un’esperienza personale e di qualcosa che ci riguarda tutti; con inserti di antropologia, mitologia, religione e filosofia.
  • La Repubblica. Fumo negli occhi di Caitlin Doughty
    Una sorta di Diario di Bridget Jones in versione tetra che riesce a far sorridere pur non risparmiando particolari raccapriccianti. Caitlin Doughty racconta la sua esperienza, iniziata all'età di ventitré anni, in un’impresa di pompe funebri di San Francisco. Lo fa intrecciando il suo viaggio personale con l’antropologia, la storia e la letteratura. Fino ad arrivare alle favole dei fratelli Grimm.
  • Alias – Il Manifesto. Invidia di Jurij Oleša
    Un piccolo grandissimo libro, tessuto di vibrante malinconia, restituisce mirabilmente, oggi come allora, l’atmosfera di quel 1927: è Invidia, di Jurij Oleša,un tassello imperdibile del Novecento russo, che dopo decenni di assenza torna in libreria nella coinvolgente nuova traduzione di Daniela Liberti. È un libro leggero, aereo, fatto della pasta dei sogni (…). Sorprende la maturità con cui l’autore ventottenne riesce a concentrare in un unico testo esordio e canto del cigno, dissimulazione e denuncia, narrazione incalzante e dilemmi esistenziali.
  • Avvenire. Invidia di Jurij Oleša
    Qui è il gelo spietato (… ) a disintegrare ogni struttura fisica e sociale (…). Ma a Clachan Fells non c'è riscatto che tenga, l'unico credo è la resilienza contro la morsa claustrofobica del ghiaccio. E Jenni Fagan la racconta con una scrittura dalla bellezza straziante e fiera.
  • BooksSpecial. Bagliori Fatui di Miyamoto Teru
    Per Miyamoto Teru il dolore non è soltanto un’espressione individuale e nei racconti di Bagliori fatui è chiaro che emerge dove uomini, donne e i traballanti nuclei famigliari che compongono sono schiacciati dall’assenza di prospettive, dall’infelicità, dalla durissima lotta per la sopravvivenza. (…) La scrittura è tutta concentrata sulle storie, scarna e livida come le notti insonni sui tatami, concisa nella forma e limata parola per parola nel compilare i cahiers de doléances di un mondo invisibile.
  • Il Giornale. Invidia di Jurij Oleša
    Torna il romanzo del 1927 che sbeffeggiava il regime: Invidia (ora proposto da Carbonio Editore dopo quasi quarant’anni di assenza dalle nostre librerie), spesso accostato, quanto a critica sociale e a grottesco umorismo, alle opere di Bulgakov e Nabokov.
  • L’indice dei libri. Bagliori Fatui di Miyamoto Teru
    Miyamoto è oggi una delle figure più interessanti e prolifiche del panorama letterario giapponese.(…) Impietosa, la scrittura di Miyamoto Teru riduce il mondo alla sua forma essenziale, si concentra sui dettagli, sugli aspetti più crudi e sordidi delle storie degli ultimi. (…) Il realismo va però stemperandosi in sequenze vibranti, che dilatano lo spazio angusto di un povero villaggio di pescatori, di una casa popolare o di una baracca e ne sfumano i contorni, conferendovi una vita oltre le parole.
  • Carbonio Editore, una nuova realtà nel panorama editoriale
    Carbonio Editore, una nuova realtà nel panorama editoriale
  • Rumore. Pellegrini del sole di Jenni Fagan
    Qui è il gelo spietato (… ) a disintegrare ogni struttura fisica e sociale (…). Ma a Clachan Fells non c'è riscatto che tenga, l'unico credo è la resilienza contro la morsa claustrofobica del ghiaccio. E Jenni Fagan la racconta con una scrittura dalla bellezza straziante e fiera.
  • Buscadero. Saigon, Illinois di Paul Hoover
    Paul Hoover rende bene il clima confuso dell’America a cavallo tra il 1968 e il 1969, della frattura verticale tra le generazioni e dell’ambigua conduzione dei conflitti e offre un punto di vista inedito [...]. Toccante e utile, perché era una storia che ancora doveva essere raccontata
  • I funghi della fine del mondo? La Bellezza di Aliya Whiteley
    La bellezza riscrive in maniera inedita la distopia[…],è percorsa dalla corrente luminosa dell'estetica post-umana nella sua declinazione più delicata e discreta. […] In quanto animale narrativo, l’essere umano ha bisogno di storie, e in un mondo in cammino tra ecocidi e cambiamenti climatici, di storie che aiutino a immaginare una meta. Storie di speranza come La bellezza
  • Ambienteambienti. Pellegrini del sole di Jenni Fagan
    In “Pellegrini del sole” la scrittrice Jenni Fagan racconta vite che si intrecciano a causa della più terribile glaciazione mai capitata sulla terra. Un monito ecologista. Una glaciazione sconvolgente. Vite e solitudini che si incrociano. La fine del mondo non molto lontana. E sullo sfondo spettacoli naturali talmente belli e inusuali da sembrare finti. Sono questi gli ingredienti di Pellegrini del sole (Carbonio editore), il bel romanzo della scrittrice scozzese Jenni Fagan.
  • BooksHighway. Saigon, Illinois di Paul Hoover
    Paul Hoover rende bene il clima confuso dell’America a cavallo tra il 1968 e il 1969, della frattura verticale tra le generazioni e dell’ambigua conduzione dei conflitti e offre un punto di vista inedito [...]. Toccante e utile, perché era una storia che ancora doveva essere raccontata
  • BooksSpecial. Pellegrini del sole di Jenni Fagan
    Entrare in Pellegrini del sole è come penetrare in un igloo ricoperto da più livelli di neve e di ghiaccio che si sono sedimentati uno sopra l’altro. La parte superficiale dell’involucro è un romanzo distopico e apocalittico che ipotizza un’incombente glaciazione. [...] Sotto e dentro la coltre di gelo si snoda una contorta saga famigliare costruita attorno a una serie di formidabili personaggi femminili.
  • BooksSpecial. Un Paziente di Ben Watt
    Ben Watt passa in ospedale tutta l’estate del 1992 e Un paziente non è soltanto il diario dettagliato e puntiglioso della degenza [...]. Con grazia, a volte addirittura con ironia, è una riflessione sulla nostra fragilità.
  • La zona morta. Dark Star di Oliver Langmead
    Dark Star di Oliver Langmead è un'interessante e innovativa opera di science-fiction, un romanzo d'esordio che dal momento della sua pubblicazione ha destato molta impressione. Un libro che è al contempo un noir, un poema epico, un disco di alternative rock.
  • librolandia. Dark Star di Oliver Langmead
    Dark Star è un libro avvincente che ricorda Blade Runner, con intrighi, corruzione, insabbiamenti e un insolito detective: Virgil Yorke. Virgil come il poeta Virgilio, Yorke come Thom Yorke il cantante dei Radiohead.
  • Margutte. Dark Star di Oliver Langmead
    Dark Star è ambientato in un futuro nero e atroce, è un libro fantascienza, e una detective story. Infine è scritto in perfetta metrica, quindi è un romanzo in versi. Il detective Virgil Yorke, insieme al suo aiutante, Dante a lavoro su due casi compiono la loro discesa all'inferno in una realtà violenta, piena di colpi di scena.
  • il manifesto. Masha Gessen, quando il terrore centroasiatico è storia americana
    Masha Gessen ne I fratelli Tsarnaev analizza il contesto che può portare dei "signor nessuno" a diventare dei potenziali assassini di massa. L'inchiesta della giornalista moscovita indica in maniera ancor più evidente il percorso che può portare alla violenza. Un percorso che a seconda dei casi può essere iscritto nella storia o nelle vicende individuali e cui lo jihadismo vorrebbe offrire una sinistra legittimità.
  • Mangialibri. Bagliori fatui di Miyamoto Teru
    La vita e la morte camminano a braccetto nelle pieghe di questa narrativa assai minuziosa, dal taglio cinematografico e profondamente empatica, rivolta verso il sociale, in particolare nei riguardi della crisi di una classe operaia smarrita e quasi dimenticata sullo sfondo della variegata regione di Osaka.
  • BooksHighway.it La Bellezza di Aliya Whiteley
    La Bellezza arriva da sottoterra ed è solo un primo passo in un sorprendente mondo al contrario dove infine gli uomini dovranno affrontare la gravidanza. Una lunga e surreale parabola che comincia in un paesaggio post apocalittico, umido e buio, con gli esseri viventi diradati.
  • Suicidio o delitto perfetto? Il dubbio necessario di Colin Wilson
    Un dubbio necessario è la prima traduzione italiana del romanzo pubblicato nel 1964 di Colin Wilson, scrittore inglese di culto scomparso nel 2013. Questo thriller filosofico-esistenziale ruota intorno a un dubbio, appunto: quello del prof di filosofia Karl Zweig che dopo quarant'anni rincontra Gustav, suo ex alunno ebreo, e si chiede se dietro l'apparente suicidio di due vecchi e facoltosi uomini non si celi la mano del brillante pupillo.
  • Sei patologie dell’Occidente secondo Noica
    Constantin Noica, pensatore antipositivistico e teorico di una rinnovata ontologia, nel libro Sei malattie dello spirito contemporaneo (1978) ha costruito una tassonomia delle «malattie dello spirito» che coincidono con altrettante «malattie dell'essere». Un sestetto di patologie etichettate con altrettante parole di suo «nuovo conio» modellate sul greco.
  • Noica. L’Europa è malata dunque c’è speranza
    Se il nostro fosse ancora tempo da vacanze intelligenti, ci sarebbe da adoperare il libro Sei malattie dello spirito contemporaneo di Costantin Noica come spunto per il  gioco dell'estate, qualcosa del tipo di che malattia soffri di atodetite o ti senti più incline all'acatholia? Inutile consultare dizionari e siti medici, perché le sindromi e le relative gradazioni sono un'invenzione dello stesso Noica, che in questo scritto del 1978 redige una fantasiosa eppure affidabile cartella clinica della contemporaneità.
  • Se la malattia impone d’essere (davvero) pazienti, Ben Watt
    Un paziente di Ben Watt non è soltanto il diario dettagliato e puntiglioso della sua degenza ma con grazia, a volte addirittura con ironia, è una riflessione sulla nostra fragilità.
  • La Libromante, Leone: le sei malattie del filosofo Noica e il paracetamolo
    Per i nati sotto il segno del Leone: le sei malattie dello spirito contemporaneo diagnosticate dal filosofo rumeno Costantin Noica si possono curare con il paracetamolo che è anche un blando psicotropo.
  • Ben Watt, dalla gloria del pop alla malattia. Un paziente. Storia vera di una malattia rara
    Un paziente. Storia vera di una malattia rara di Ben Watt è una cronaca meticolosa di mesi di ospedale. Un racconto senza falsi pudori: le riflessioni della pop star sono profonde, intense, da artista che è anche e soprattutto uomo.
  • Il mal de vivre, da Nietzsche a Godot, Costantin Noica
    Il filosofo rumeno Constantin Noica, quasi eretico quasi maledetto del Novecento europeo, analizza in forma letteraria i vizi dell'anima nel saggio Sei malattie dello spirito contemporaneo.
  • Sei malattie dello spirito contemporaneo di Costantin Noica a Qui comincia, Radio 3 Rai
    Il libro Sei malattie dello spirito contemporaneo del filosofo rumeno Costantin Noica è l'argomento del giorno della puntata del 18 maggio 2017 di Qui comincia. La trasmissione in onda tutti i giorni su Radio 3 Rai dalle 6 alle 6.45 è condotta da Attilio Scarpellini.
  • Così filosofi da morire, Costica Bradatan
    Morire per le idee di Costica Bradatan è uno stimolante percorso all'interno della più fondamentale questione dell'esistenza umana e un invito a vedere la filosofia non come pura sfera speculativa ma come attività pratica, fatta di carne.
  • Filosofia da vivere (e da morire). Intervista a Costica Bradatan
    Il filosofo Costica Bradatan presenta il suo lavoro, Morire per le idee. Le vite pericolose dei filosofi (Carbonio editore, traduzione di Olimpia Ellero) a Tempo di libri, Fiera dell'editoria italiana. Il professore statunitense indaga il rapporto inscindibile tra le idee e l'esistenza dei pensatori che può portare anche al martirio.
  • Sulle tracce dei terroristi, Masha Gessen
    Un viaggio nel tempo e nello spazio la parabola terroristica dei fratelli Tsarnaev, nel libro-inchiesta di Masha Gessen, scrittrice e attivista russo-americana.
  • I fratelli Tsarnaev di Masha Gessen, Leggere a colori
    I fratelli Tsarnaev di Masha Gessen è un’indagine sul male del nostro tempo condotta in maniera esemplare, una moderna tragedia americana che ci riguarda tutti.
  • I fratelli Tsarnaev di Masha Gessen, Paperblog
    Masha Gessen ricostruisce non solo la storia della famiglia Tsarnaev, ma anche il contesto della tragedia di cui i due fratelli sono stati protagonisti.
  • Morire per le idee a Qui comincia, Radio 3 Rai
    Qui comincia, trasmissione in onda tutti i giorni su Radio 3 Rai dalle 6 alle 6.45, è tutta dedicata a Morire per le idee. Le vite pericolose dei filosofi di Costica Bradatan.
  • “In poche parole” – Un paziente di Ben Watt
    Il "paziente" del titolo è Ben Watt, del duo pop Everything But the Girl. Nel '92, 29enne e all'apice del successo, si scopre malato di un morbo raro e letale.
  • Parte Carbonio con Bradatan, Gessen e Watt
    Escono la prossima settimana in libreria i primi tre titoli della casa editrice Carbonio, fondata lo scorso anno a Milano da Fabio Laneri e Fortunata de Martinis.
  • BooksHighway.it legge Masha Gessen
    I fratelli Tsarnaev, Tamerlan e Dzhokar alias Jahar, sono i responsabili degli attentati al traguardo della maratona di Boston in occasione del Patriots Day, 15 aprile 2013. Tamerlan è morto in seguito alle ferite subite nel corso di un conflitto a fuoco con la polizia, quattro giorni dopo.