L’ARRIVO DELLE MISSIVE di Aliya Whiteley recensito su “il manifesto”

L'amore è uno sporco lavoro, anche quando evoca mondi altri
Così Laura Marzi: "la cifra più interessante del romanzo è questa capacità dell’autrice di non permettere al lettore di perdersi nella parte fantascientifica del racconto, che essendo solo tratteggiata genera momenti di confusione, e di saperla inserire, proprio come la roccia protagonista del testo incastonata nel corpo di un uomo, nella narrazione di traiettorie conosciute, quelle delle leggi dei padri."

COSTELLAZIONI. «L’arrivo delle missive», di Aliya Whiteley

Condividi