LA CIVETTA CIECA recensione e intervista alla traduttrice Anna Vanzan su “ClassiCult”a cura di Cristiano Saccoccia

“un’opera indomabile e scevra da asettiche nomenclature... La civetta cieca è un inno a un lirismo onirico e oscuro che non ha niente da invidiare a Les Chants de Maldoror di Lautréamont e alle angosce di un Io tormentato di kafkiana memoria. Siamo di fronte a un testo che può essere letto e recepito per mezzo di diversi stadi di comprensione.”

Leggi l’articolo completo qui >

Condividi