SPECIALE MIRT KOMEL E IL SUO IL TOCCO DEL PIANISTA su “Convenzionali”

Scrive il giornalista culturale e blogger Gabriele Ottaviani: “una vicenda dai mille livelli di lettura e dalle molteplici chiavi d’interpretazione, anche per il gran numero di riferimenti di cui è intrisa. La storia vibrante e non priva d’acutissima ironia di un giovane pianista, Gabriel, che nella New York di poco meno di cinquant’anni fa si trova bloccato in un letto d’ospedale, in un coma da cui riemerge ripercorrendo le fasi e gli incontri di maggior significato nella sua vita, agitata da un dissidio interiore perenne e bruciante che un lutto non fa che acuire. E un giorno scopre di aver perduto il controllo sul tatto: così… Monumentale.

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