David Benatar

28/03/2019

MEGLIO NON ESSERE MAI NATI su “DOMENICA” del Sole 24 Ore

“Morire è molto peggio di non venire al mondo”. Così Gilberto Corbellini, filosofo ed esperto di questioni bioetiche, ex presidente dell’associazione Luca Coscioni: «La distinzione tra ottimismo e pessimismo pragmatici, nonché tra rifiuto e distrazione è ambigua. Si colloca a metà strada in un continuum tra “ottimismo illusorio e pessimismo suicidario”. Come i malati terminali, dovremmo affrontare la morte imminente se siamo così ossessionati da rinunciare a passare il tempo con i nostri amici e familiari. Possiamo migliorare la nostra situazione in qualche modo e farlo “è l’equivalente esistenziale delle cure palliative”».
27/04/2019

MEGLIO NON ESSERE MAI NATI di David Benatar su “Filosofemme”

Così Ilaria Luciano: "Profondamente provocatorio e a tratti destabilizzante, l’autore si presta ad essere un difensore dell’antinatalismo e con questo libro, in particolare, ci mostra come il non avere figli non sia sempre un comportamento meramente egoistico e immaturo – come solitamente si potrebbe pensare – bensì il suo esatto contrario".
21/05/2019

MEGLIO NON ESSERE MAI NATI: un’analisi su CULTURIFICIO

Così Federico Musardo: "Esiste una differenza sostanziale tra chi già esiste e chi ancora non esiste. Più che sui primi, a cui si rivolge, i ragionamenti di questo filosofo si concentrano sui secondi. La grande ambiguità, tempestivamente aggirata dall’autore, sta nel sostenere che una vita sia 'degna di essere vissuta', perché potrebbe significare sia 'degna di cominciare' che 'degna di continuare'. Per Benatar, non è un male che alcune vite continuino, mentre nessuna vita è degna di cominciare. La sua non è un’apologia del suicidio, né si contraddice quando scrive che, ormai al mondo, per alcuni valga la pena di continuare a esistere (benché la vita delle persone sia molto peggiore di quello che credono – si pensi alla cosiddetta Sindrome di Pollyanna, o Pollyannismo, o all’abusato concetto di resilienza; è quasi impossibile negare che tutte le vite umane contengano molto più dolore di quanto si ammetta normalmente).
05/06/2019

Incontro-dibattito sul libro di David BENATAR, “Meglio non essere mai nati. Il dolore di venire al mondo” | Roma, MACRO, sabato 8 giugno (ore 18-20)

MEGLIO NON ESSERE MAI NATI? Una discussione su antinatalismo e futuro della specie umana, passando per xenofemminismo e pessimismo cosmico. Interventi di Claudio Kulesko (Not, L’Indiscreto, Liberazioni), Alessia Peca (Not, Prismo, Il Lavoro Culturale) e Manuel Micaletto (Nazione Indiana). | Roma, sabato 8 giugno 2019, MACRO Asilo - Museo d'Arte Contemporanea di RomaVia Nizza, 198, Sala Lettura, ore 18-20.