Sadeq Hedayat

12/02/2020

LA CIVETTA CIECA recensione e intervista alla traduttrice Anna Vanzan su “ClassiCult”a cura di Cristiano Saccoccia

"un’opera indomabile e scevra da asettiche nomenclature... La civetta cieca è un inno a un lirismo onirico e oscuro che non ha niente da invidiare a Les Chants de Maldoror di Lautréamont e alle angosce di un Io tormentato di kafkiana memoria. Siamo di fronte a un testo che può essere letto e recepito per mezzo di diversi stadi di comprensione."
20/02/2020

SPECIAL LA CIVETTA CIECA di Sadeq Hedayat su “Convenzionali”

Scrive Gabriele Ottaviani, nella recensione del romanzo: "Volutamente ripetitiva, circonvoluta, labirintica, ossessiva, la prosa del coltissimo e raffinatissimo Hedayat è un’esplosione. In cui si rivela tutta la policromia dell’angoscia umana, in un turbine di rimandi, riferimenti, citazioni, contiguità (Sartre, Cocteau, Apollinaire…). Monumentale, sensazionale, imprescindibile..."
27/02/2020

LA CIVETTA CIECA recensito su “Books and other Sorrows”

Scrive Paolo Melissi: "Su tutto campeggia la sorprendente capacità di Hedayat di rendere viventi gli elementi che hanno a che fare con la morte, e mortalmente impressionanti quelli che (apparentemente) hanno a che fare con la vita, con un’intensità e una forza espressiva che, trasposte sul piano figurativo, farebbero pensare ai disegni di Alfred Kubin. "