Vladimir Orlov

02/04/2019

DANILOV, IL VIOLISTA recensito su Convenzionali

Così Gabriele Ottaviani: «Orlov è scrittore dall’inusitata potenza immaginifica. Qui racconta con prosa ampia e travolgente la vicenda, ricca di livelli di lettura e chiavi d’interpretazione che suggeriscono rimandi anche a tanta filmografia e iconografia, di Danilov, nato da padre demone e madre terrestre, che vive sulla Terra come demone a contratto. Un co.co.de., verrebbe da dire, invece che co.co.pro. o simili, se si consente l’oscena freddura. [...] Geniale e imprescindibile.»
03/04/2019

DANILOV, IL VIOLISTA di Vladimir ORLOV su “Artspecialday”

Così Vieri Peroncini: «Danilov, il violista si configura come un’opera unica, la cui trama è da seguire come un filo d’Arianna tra comicità appunto, acrobazie lessicali, agganci folclorico-mitologici, il tutto innestato sul tema principale, che è una (quasi tradizionale) feroce, vivida critica grottesca dell’apparato burosaurico russo – da qui, i riferimenti a Kafka ed ai suoi Processi, ad Asterix coi moduli reali o fasulli, che tocca il suo apice ovviamente con la convocazione all’Ora X presso la Cancelleria dei Nove Livelli. [...] La scrittura di Orlov è affascinante, al servizio di una trama che esonda dalla rigorosità per traghettare, a volte, verso il puro piacere del linguaggio e dell’invenzione fantastica».
09/04/2019

DANILOV, IL VIOLISTA su “Libri e Recensioni”

Così Tatiana Vanini: «Orlov affascina creando una vera politica del mondo demoniaco, con gerarchie, scuole, uffici e ministeri, inventando nomi che li rendono unici e facili da ricordare come la 'sezione cataclismi, terremoti e rapine in banca', il tutto incastonato nel mondo reale, riconoscibile, quello da tutti noi abitato e magari visitato da "altri", con forze all'opera che esulano da ogni nostra immaginazione».