K. C. Constantine

08/06/2018

Novità: “Il mistero dell’orto di Rocksburg” di K.C. Constantine

A Rocksburg, Pennsylvania, sembra che non accada mai nulla. Eppure, tra le casette ordinate e linde di questa sonnolenta provincia americana, non tutto è tranquillo come appare. Lo sa bene Mario Balzic, capo della polizia, che a Rocksburg vive da sempre. Di origini italo-serbe, incline all’alcol e al turpiloquio, Balzic è un tipo burbero ma di buon cuore, che non disdegna i metodi poco ortodossi pur di ristabilire la giustizia. Stavolta Balzic deve vedersela con una sua vecchia conoscenza: la signora Frances Romanelli, allarmata dalla scomparsa del marito Jimmy, ex minatore, che negli ultimi tempi era dedito alla coltivazione di un rigoglioso campo di pomodori… E proprio intorno a quell’orto aleggia un mistero, preludio di una serie di morti sanguinose che di lì a poco sconvolgerà la cittadina.
19/06/2018

Convenzionali. “Il mistero dell’orto di Rocksburg” di K.C. Constantine

K.C. Constantine, Il mistero dell'orto di Rocksburg. L’apparenza di Rocksburg, cittadina della Pennsylvania, è quella di una località nella quale non pare che accada mai nulla. Ma non è così, e Mario Balzic, burbero ma giusto capo beone e sboccato della polizia, di origini italo-serbe, che è oltreoceano da sempre, lo sa più che bene. Oggettivamente nulla sembra infatti più innocuo di un bel campo di pomodori, come quello che Jimmy, ex minatore marito di Frances Romanelli, vecchia conoscenza di Balzic, era solito coltivare ultimamente, prima della sua scomparsa. Che non è che l’inizio… Brillante, appassionante, coinvolgente.
03/09/2018

‘Il mistero dell’orto di Rocksburg’ recensito su “C-Side Writer”

Il mistero dell'orto di Rocksburg recensito su "C-Side Writer". Marco Ischia definisce il romanzo di K.C. Constantine «un libro che non racconta solo una storia di una piccola cittadina americana sospesa nella crisi economica provocata dalla chiusura di una miniera di carbone, ma [...] anche dell’esistenza, del modo di vivere, del modo di essere delle persone. Perché quando Mario Balzic ci parla, loro raccontano, chi sono, cosa fanno, da dove vengono, ma anche chi sono stati, cosa faranno, e dove andranno.»
04/09/2018

“Il mistero dell’orto di Rocksburg” recensito su NERO CAFÈ

NERO CAFÈ – Tatiana Sabina Meloni paragona il romanzo di Constantine a 'Ruggine americana', capolavoro di Philipp Meyer: «Ambedue i testi sono pregni di decadenza e malinconia e raccontano un’America dove il progresso è imploso, lasciando nella società e quindi nelle persone stesse una profonda amarezza: nessuno combatte più, tutti si trascinano nell’indolenza e nella sicurezza di qualche assegno statale, in un paesaggio statico e immutabile in cui il male, spesso, è in agguato travestito da bene e viceversa».