05/06/2019

Incontro-dibattito sul libro di David BENATAR, “Meglio non essere mai nati. Il dolore di venire al mondo” | Roma, MACRO, sabato 8 giugno (ore 18-20)

MEGLIO NON ESSERE MAI NATI? Una discussione su antinatalismo e futuro della specie umana, passando per xenofemminismo e pessimismo cosmico. Interventi di Claudio Kulesko (Not, L’Indiscreto, Liberazioni), Alessia Peca (Not, Prismo, Il Lavoro Culturale) e Manuel Micaletto (Nazione Indiana). | Roma, sabato 8 giugno 2019, MACRO Asilo - Museo d'Arte Contemporanea di RomaVia Nizza, 198, Sala Lettura, ore 18-20.
17/06/2019

Carbonio Editore al TAOBUK | Taormina, 21-23 giugno

Quest’anno saremo per la prima volta al TAOBUK - Taormina Book Festival. Venite a trovarci allo stand nr. 3 per conoscere le nostre novità! Ingresso gratuito. Dal 21 al 23 giugno 2019.
18/06/2019

BOOKTRAILER: “I poteri delle tenebre. Dracula, il manoscritto ritrovato” di Stoker/Ásmundsson

Nel 1900 lo scrittore islandese Valdimar Ásmundsson tradusse Dracula, il celebre capolavoro gotico del 1897 di Bram Stoker. Lo pubblicò in Islanda lo stesso anno con una prefazione di Stoker, sul giornale da lui fondato e diretto, «Fjallkonan». In realtà però il romanzo che gli islandesi leggevano non era il Dracula che conosciamo… Eppure nessuno si era mai accorto di nulla, fino a quando, più di un secolo dopo, il ricercatore olandese Hans de Roos ha fatto una scoperta sensazionale: Ásmundsson non si era limitato a tradurre Dracula, ma ne aveva scritta una versione del tutto diversa, rielaborando la trama e aggiungendo nuovi personaggi. Il risultato è un romanzo più breve, più erotico e forse persino più ricco di suspense dell’originale. Tanti sono i misteri che circondano il manoscritto: l’apparato critico a corredo dell’opera fornisce indizi interessanti su un enigma che metterà alla prova gli appassionati di questo classico della letteratura di tutti i tempi.
27/06/2019

BOOKTRAILER: “Piscio sull’acqua” di Rachel B. Glaser

13 racconti estremi, surreali, sfrontati, ricchi di immagini poetiche dolorosamente vivide: un ombrello che ha una faccia e cammina, e può sollevarti in alto, fino a Marte; un fuoco che sfida la marea; una capsula spaziale in cui si viaggia in compagnia di uno scimpanzé; un Cristo appeso per secoli sempre alla stessa croce; un videogioco in cui si può essere John Lennon e fare sesso sfrenato con Yoko Ono. La realtà virtuale allucinata nel chiuso degli appartamenti, gli amori post-moderni trasposti in diapositive, le piazze desolate percorse dagli skater: scene di vita americana contemporanea si intrecciano con i ricordi di un’era primordiale, in un viaggio onirico che estende oltre ogni livello le possibilità della narrazione per poi richiuderla in un finale sospeso e scioccante. Da una giovane autrice americana di cui sentiremo parlare molto, un’opera dallo straordinario potere visionario e dalla scrittura limpida e trascinante, capace di mettere a nudo la tragica compostezza della vita moderna.