Rassegna Stampa

08/01/2019

MEGLIO NON ESSERE MAI NATI recensito su Lankenauta

MEGLIO NON ESSERE MAI NATI recensito su Lankenauta (25.12.12.18). Così Luca Menichetti: «Le parole di Benatar – a suo dire motivate "non dall’antipatia per la specie umana, ma piuttosto dalla preoccupazione per il dolore di tutti gli esseri senzienti" (pp.242) – appariranno certamente un ardito e sconcertante esercizio intellettuale. Ma se poi consideriamo che già da tempo l’umanità, senza aver avuto bisogno del supporto di filosofi nichilisti, si sta incamminando verso una china assai inquietante e cruenta (distruzione delle risorse naturali, cambiamento climatico), allora anche i ragionamenti perturbanti che abbiamo letto in questo saggio potranno essere letti sotto una diversa prospettiva; quella dei nichilisti inconsapevoli.»
09/01/2019

PARADISE CITY di Joe Thomas recensito su Thriller Café

Paradise City di Joe Thomas recensito su Thriller Café (27.12.12.18). Così Francesca Mancini: «È un romanzo crudo che racconta senza mezzi termini la sofferenza e la rabbia dei più poveri e i limiti che una ristretta cerchia di persone senza scrupoli è disposta a superare in nome del dio denaro, della gloria, del finto progresso, dei vantaggi personali e non della comunità. Uno spaccato di vita reale che supera tristemente la fantasia.»
09/01/2019

IL TALENTO DEL CRIMINE recensito sul “Quotidiano del Sud”

IL TALENTO DEL CRIMINE recensito sul “Quotidiano del Sud” (27.12.12.18). «Spaventosi abissi della mente criminale e il misterioso potere della scrittura al centro del primo romanzo della scrittrice inglese Jill Dawson pubblicato in Italia.»
09/01/2019

FUMO NEGLI OCCHI di Caitlin Doughty recensito sul blog N.7 rue de Grenelle

Fumo negli occhi di Caitlin Doughty recensito sul blog N.7 rue de Grenelle (28.12.12.18). Così Stefania De Matola: «Un libro potente, divertente e profondo allo stesso tempo, che affronta con l’arma della lucidità e della cultura un tema che ai nostri giorni non può più essere visto secondo i vecchi canoni. La morte non deve più far paura e dobbiamo imparare a non rifiutarla, ma a celebrarla come aspetto fondamentale della vita.»