Rassegna Stampa

11/03/2019

PANOPTICON su “Natalecongliautori”

Così Valeria Merlini sul romanzo di Jenni Fagan: «Anais Hendrix, 15 anni, la giovane teppista-filosofa che commenta il mondo con un linguaggio audace e una sincerità spiazzante, e allo stesso tempo con rara grazia e nitida compassione.»
12/03/2019

La filosofia come performance – Intervista a Bradatan su “L’Indiscreto”

Così Francesco D'Isa introducendo il dialogo con il filosofo rumeno naturalizzato americano: «È possibile fare filosofia morendo? Suona assurdo, ma ne è profondamente convinto. Di più – la morte di un filosofo può essere persino la sua opera migliore. Nel libro Morire per le idee, recentemente tradotto da Olimpia Ellero per Carbonio editore, Bradatan indaga le vite di Socrate, Ipazia, Giordano Bruno, Thomas More, Jan Patočka, Simone Weil e molti altri, per proporre una nuova interpretazione del lavoro di questi autori: la “filosofia come performance”.»
12/03/2019

PANOPTICON recensito su “BookSpecial”

Così Marco Denti: «il Panopticon è tutto attorno a noi, espressione nello stesso tempo del potere e dell’impotenza di fronte al disagio e all’emarginazione, un monumento gelido e buio che, in uno dei suoi momenti più cupi, porta Anais alla considerazione che 'la gentilezza è la qualità più sottovalutata del pianeta'. Difficile non essere d’accordo con lei.»
12/03/2019

MEGLIO NON ESSERE MAI NATI sulla piattaforma web del collettivo “Effimera”

Il pensiero di David Benatar in un articolo-summa attorno a ogni tipo di antinatalismo di Claudio Kulesko, studioso del pessimismo filosofico. «Critica del pessimismo contabile. Antinatalismo, ecologia, banalizzazione-del-dolore».